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BACK END
Insieme di azioni volte al perfezionamento delle opportunità scaturite da una campagna promozionale.
BANNER
È la più nota forma di spazio pubblicitario su Internet.
Si tratta di una striscia pubblicitaria posta su un sito Web, generalmente posizionato in testa alle pagine e di formato stretto e lungo.
La dimensione più classica è di 468x60 pixel, ma ne esistono anche di formati diversi. (es. skyscrapers sono quelli che appaiono di solito al lato destro della pagina e hanno un fomato di 120x600).
Il banner riporta, in genere, nome, logo o immagine dell'azienda inserzionista o di un suo prodotto: cliccando sul banner l'utente arriva sul sito pubblicizzato.
Obiettivo del banner è di generare visite (click through) ma può anche risultare utile in termini di "brand awareness" sul marchio.
BANNER FORMATI (STANDARD IAB)
I banner hanno diversi formati tra cui:
I classici
Banner da 234x60 o 468x60 e bottoni da 120x60 o 120x90.
Il peso massimo è rispettivament di 12kb e 15kb per i banner, e per tutti i bottoni 10kb.
Big Ad Display (BAD)
Un nuovo formato è ciò che si chiama Big Ad Display (BAD), Rettangolo or IMU (Interactive Marketing Unit), con dimensione 250/250 o 300/250.
Questo formato permette di presentare una considerevole animazione o addirittura di eseguito un programma.
Se creato in Flash, con l'aiuto di un pre-loading il tempo di caricamento (loading-time) può essere ridotto.
Ciò in considerazione del notevole peso che può arrivare sino a 50Kb!
Skyscrapers/Leader Board
Gli Skyscrapers sono Unità di Marketing Interattive (IMU's) di dimensione 120/600 o 160/600 e sono posizionate alla destra o alla sinistra della pagina web. Il peso Massimo è di 25Kb. Se uno skyscraper è posizionato orizzontalmente (600/160) è chiamato Leader Board.
(fonte Adserver)
BELOW THE LINE
Forme di comunicazione diverse della pubblicità.
Le principali sono: direct marketing, promozioni, sponsorizzazioni e pubbliche relazioni.
BENCHMARK
Indicatore, misura, parametro di riferimento in base al quale un'azienda valuta le proprie prestazioni relativamente a prodotti, servizi, processi aziendali.
BENEFIT
Vantaggio, beneficio. L'espressione indica sia i vantaggi da proporre al consumatore, sia quelli ottenuti o ottenibili da un'azienda attraverso un'azione di marketing.
BID
Nei motori di ricerca a pagamento, è la quota che bisogna pagare per ottnere un determinato posizionamento per una parola chiave.
BLIND TEST
Test in cui diversi prodotti vengono presentati in forma anonima, cioè senza marca, ad un gruppo di potenziali consumatori che sono chiamati a esprimere le loro preferenze. Serve a valutare la capacità del consumatore di distinguere le caratteristiche proprie del prodotto senza essere influenzato dalla notorietà della marca.
BOTTONE, BOTTONE SPONSOR
Spazio pubblicitario di forma rettangolare o quadrata di solito posizionato ai lati della Home Page o delle pagine interne di un sito Web. Venduto a tempo, rappresenta la principale modalità di sponsorizzazione sul Web. Le dimensioni più frequentemente utilizzate sono:125x125, 120x90, 120x60, 88x31 o 120x240 pixel.
BOUNCE BACK
Promozione inviata a un acquirente assieme alla spedizione del materiale relativo a un ordine già effettuato.
BOUNCED MESSAGE
Messaggio e-mail non andato a buon fine.
BRAIN STORMING
Metodo decisionale consistente in sessioni intensive di dibattito volte a stimolare proposte e a identificare la soluzione migliore.
Le regole generali di una seduta di brain storming sono:
esclusione di ogni giudizio critico;
accettazione di ogni forma di proposta;
produzione di un gran numero di idee;
sintesi delle idee espresse;
scelta finale.
BRAND
Nomi o segni distintivi attraverso i quali un'impresa contraddistingue il proprio prodotto da altri dello stesso genere. Letteralmente l'espressione significa "marca" o "marchio di fabbrica".
BRAND AWARENESS
Identifica il grado di conoscenza, la notorietà del marchio da parte del pubblico target e la fedeltà degli utenti ad esso. Può essere rilevato e misurato attraverso le analisi di mercato, come le indagini a campione e i focus group. Su Internet, lo sviluppo di Brand awareness avviene in genere mediante estese campagne banner o sponsorizzazioni che ripetono il logo dell'azienda o di un suo prodotto, sviluppando di conseguenza il ricordo di tale logo da parte del visitatore.
BRANDING
Processo effettuato dalle imprese allo scopo di differenziare il proprio prodotto da altri analoghi o dello stesso genere, utilizzando nomi o simboli distintivi. Questo processo comprende aspetti formali ma anche sostanziali.
BREAK EVEN POINT
Livello di vendite al quale i ricavi pareggiano esattamente i costi.
BRIEFING
Incontro volto alla definizione degli aspetti operativi e degli obiettivi di una determinata iniziativa. Durante il brief vengono in genere esposti e discussi i punti fondamentali del documento di "brief".
BROCHURE
Depliant informativo/pubblicitario, che illustra le caratteristiche di un'azienda o di un determinato prodotto/servizio.
BROWSER
Software che permette di navigare i siti in rete.
Es. Internet Expoler e Netscape
B2B
B2B è acronimo di Business to Business.
Con la sigla B2B si identificano tutte quelle iniziative tese ad integrare le attività commerciali di un'azienda con quella dei propri clienti o dei propri fornitori, dove però il cliente non sia anche il consumatore finale del bene o del servizio venduti ma sia un partner attraverso il quale si raggiungono, appunto, i consumatori finali.
In quei settori dove il canale distributivo è tipicamente indiretto (cioè dove il produttore non vende direttamente al consumatore finale), un approccio di tipo B2B può risultare molto utile a rendere più efficiente il processo di acquisto.
Un ulteriore miglioramento che può essere introdotto grazie al B2B è quello relativo alla catena logistica; grazie ad un'integrazione anche a monte dell'azienda, con i fornitori, è infatti possibile delegare direttamente a questi ultimi l'evasione degli ordini, con conseguenti risparmi sulle immobilizzazioni di magazzino.
B2C
B2C è l'acronimo di Business to Consumer e, contrariamente a quanto detto per il B2B, questo identifica tutte quelle iniziative tese a raggiungere il consumatore finale dei beni o dei servizi venduti.
Le ragioni che possono indurre un'impresa ad intraprendere un'iniziativa B2C possono essere molteplici; quelle principali riguardano: l'opportunità di completare le proprie opzioni di vendita con il canale on line, la necessità di stabilire un contatto diretto con i propri clienti finali o la scelta di integrare, con quelli on line, i servizi offerti attraverso i canali tradizionali.
Ciascuna delle ragioni può avere un impatto diverso sia sul business esistente sia sui rapporti intercorrenti con i partner attuali.
Se il nuovo canale può causare conflitti con quello tradizionale, il posizionamento dell'iniziativa di commercio elettronico dovrà essere studiato accuratamente in modo da non danneggiare il normale fatturato.
Viceversa, un sito che oltre a effettuare delle vendite dirette, permetta anche di comprendere meglio le abitudini di acquisto dei clienti, le informazioni che se ne trarranno potranno incrementare le vendite sia on line sia del canale tradizionale.
Vedi anche B2B, community
BUDGET
Bilancio di previsione, stima delle entrate e delle spese relative ad un periodo di esercizio o ad un esercizio intero.
In esso sono indicati anche gli obiettivi da raggiungere.
Nella comunicazione, con questo termine si intende l'ammontare della spesa di una campagna.
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